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Ecco alcune delle domande più frequenti che ci vengono poste:
Cosa deve fare un sistema letto per dirsi corretto?
Un sistema letto deve garantire il corretto supporto in modo che la colonna vertebrale non abbia flessioni innaturali ma anche fornire una giusta accoglienza alle forme del corpo in modo da evitare eccessive pressioni su di esso che possono causare difficoltà di circolazione e tensioni muscolari.
Il materasso deve essere duro, ortopedico?
Se osservate chi vi circonda noterete come ogni persona ha una sua corporatura, il suo peso e la sua altezza che differiscono l' una dalle altre. E' quindi impossibile definire un materasso come “ortopedico” a priori, senza conoscere la corporatura di chi lo utilizzerà. Queste definizioni potevano avere senso una volta quando, parlando di materassi a molle, il molleggio interno, il “motore” del materasso, aveva su quasi tutti i prodotti le medesime caratteristiche. Oggi sul mercato si trovano prodotti con numeri di molle e sistemi di mollegio molto diversi e quindi con caratteristiche non confrontabili. Diffidate dei materassi definiti “ortopedici” (o anatomici o semirigidi), normalmente sono prodotti obsoleti che puntano su questa definizione non avendo altre caratteristiche da mostrare. Stesso errore si commette quando si parla di materasso “duro”, verrebbe da chiedere “duro per chi?”. Per una persona di 50 Kg o duro per una persona di 100 Kg? Quello che è rigido per il primo risulterà soffice per il secondo! La rigidità deve essere sufficiente a non fare affossare il materasso e di conseguenza flettere il corpo, ma non deve essere eccessiva tanto da impedirne l' accoglienza.
Quanto è importante il supporto (o rete)? Ne esistono di diversi tipi?
Il supporto o rete è fondamentale perché permette al materasso di funzionare correttamente, garantendone il sostegno e al contempo elasticità. Per questo, al contrario di quello che molti credono, il piano di legno (il vecchio “asse”), le listelle di legno piatte o le doghe molto larghe non sono la base ideale poiché fanno “lavorare” il materasso da solo, senza fornirgli quell' elasticità garantita ad esempio da una supporto a doghe ben realizzata. Alcuni materassi sono poi molto sensibili al supporto su cui lavorano, di conseguenza sono state sviluppate diverse tipologie di doghe che permettono la creazione di un sistema letto dal funzionamento armonico. Per chi invece dispone di un letto in cui l' asse non è sostituibile esistono prodotti specificamente realizzati che garantiscono comunque un ottimo riposo.
E’ possibile realizzare reti e materassi in qualsiasi misura?
La maggior parte dei nostri modelli di reti e materassi sono realizzabili in trentadue diverse misure standard e, a richiesta, in qualsiasi misura lo si desideri.
Il materasso artigianale è ancora valido?
Pirma di tutto è necessario capire cosa intendiamo per materasso artigianale.
La costruzione di materassi con le moderne esigenze di qualità ed igienicità richiede investimenti enormi che solo le grandi aziende possono sostenere, supportate da produzioni di centinaia di migliaia di pezzi ogni anno. Per noi, che per oltre sessant' anni abbiamo prodotto materassi è triste dirlo, ma oggi non è più possibile realizzare prodotti artigianalmente mantenendo rapporto qualità/prezzo competitivo. Tant'è che molti “artigiani” oggi si limitano a marchiare materassi e reti prodotti da altri, oppure ad assemblare molleggi con fodere preconfezzionate compiendo rinunce sulla qualità per restare competitivi sui prezzi. Ecco perché a parità di prezzi il cliente ha il dovere di controllare le caratteristiche tecniche per fare valutazioni di qualità e prestazioni omogenee.
Provare i sistemi letto nel negozio è veramente utile?
Comprereste un paio di scarpe senza provarle? Sicuramente no! Molti clienti a cui proponiamo la prova nel punto vendita sono scettici per poi ricredersi immediatamente. Se i prodotti sono veramente diversi come caratteristiche costruttive, sarete sicuramente in grado di valutare le differenze tra i diversi modelli e riconoscere quello che Vi garantisce un maggior benessere. Se questo non avviene… vuol dire che i prodotti che state testando non sono di qualità! Faccio sempre il caso di una cliente che si rivolse a noi dopo aver acquistato, presso un artigiano, un materasso che gli creava grossi problemi. Cercava quindi un materasso più comodo e corretto ma si rifiutò di distendersi sui nostri prodotti perché nell’ acquisto precedente, pur provandone diversi, non ne aveva percepito la differenza. Guardando il catalogo dell’ altro produttore gli feci notare che tutti i materassi, pur diversi nelle imbottiture e nei tessuti (e nel prezzo!!!), montavano il medisimo molleggio e quindi forzatamente alla prova risultavano tutti uguali. Sarebbe un po’ come provare dieci macchine con la medesimo motore ma differenti carrozzerie, diverse fuori ma di identiche prestazioni. Chiedete comunque sempre di provare i prodotti nel punto vendita, la prova e garanzia di serietà e di qualità. Ma attenzione, il test va accompagnato da una adeguata spiegazione del prodotto che ci permetta di capire quali sono le caratteristiche che sono per noi rilevanti.
Quanti materassi bisogna provare per avere un quadro completo delle possibilità di scelta?
Quando entrate in un negozio di prodotti per il riposo guardatevi in giro, un negozio serio e professionale deve offrire un ampia gamma di prodotti con almeno una dozzina di materassi diversi (non lo stesso prodotto in diverse versioni!). Quindi materassi a molle, a molle indipendeti, in lattice e con materiali innovativi. A questo punto fatevi guidare nella scelta, un professionista sa, valutando la corporatura di chi ha davanti, quali prodotti far provare e quali sono inadeguati. Diffidate di chi vi propone un solo tipo di materasso in lattice, un solo tipo di molle indipendenti o un solo tipo di “innovativi”, un solo prodotto per tipologia non può soddisfare tutte le esigenze!!
Come si sceglie un guanciale?
Il guanciale è il prodotto che permette il perfezionamento della posizione di riposo. Va scelto con estrema attenzione e consapevolezza dei propri gusti. Per scegliere correttamente un guanciale ci sono delle regole scientifiche da considerare in base a diversi parametri. Chiedete al rivenditore di spiegarVi come si sceglie un guanciale e distringuerete il rivenditore professionale da quello “improvvisato”!
Che differenza c'è tra lattice e 100% lattice di origine naturale?
La circolare n. 684 del 7 Dicembre 2001 emanata dal Ministero delle Attività Produttive (che potete trovare all’ indirizzo http://www.infoleges.it/service1/scheda.aspx?service=1&id=13124) ha chiarito bene cosa può essere definito 100% lattice, 100% lattice di Origine Naturale ecc..
Bisogna però avere qualche ulteriore chiarimento.
La circolare specifica al comma 3.1 che “se l’ anima include almeno l’85% di lattice di origine naturale l’ indicazione “origine naturale” è la sola autorizzata. Questo significa che la l’unica dicitura ammessa è, per questo tipo di prodotto, 100% LATTICE DI ORIGINE NATURALE. Paradossalmente le diciture “lattice naturale”, “ 30% lattice naturale” o similari potrebbero indicare prodotti che di naturale non hanno niente.
Al comma 3.4 si sancisce invece che “lattice”, “latice” e “latex” sono sinonimi ed indicano, di conseguenza, prodotti sottoposti a questa normativa. QUESTO ESCLUDE prodotti definiti “lattex” (dove la seconda t fa la differenza…) oppure prodotti con nomi composti come megalattex, elastlattex ecc. ecc., che spesso hanno poco o niente a che vedere con il lattice vero!
Quindi è necessario fare attenzione a questi giochetti che portano molti clienti a scambiare materassi di bassa qualità per prodotti in 100% lattice.
L’ ultima precisazione necessaria riguarda la finalità di questa circolare che serve a chiarire la materia prima utilizzata per la produzzione del materasso, ma ovviamente non entra nel merito della qualità del riposo che questi possono offrire, essendo questa strettamente legata alla lavorazione.
Per intenderci non basta che un materasso sia 100% lattice di origine nautale perché offra un’ ottima qualità di riposo ma fondamentale è la lavorazione.
……..questi sono solo alcuni esempi delle domande più frequenti ma si potrebbe continuare all’ infinito.
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